Il 57% delle cadute dopo i 55 anni
è legato all’appoggio errato del piede.
E quasi nessuno lo sa.
Il corpo cambia…
e i piedi cambiano con lui.
Il 57% delle cadute dopo i 55 anni
è legato all’appoggio errato del piede.
E quasi nessuno lo sa.
Il corpo cambia…
e i piedi cambiano con lui.
(ma non dovrebbero)
Perché succede con l’età?
E il corpo compensa… fino a quando non ce la fa più.
Il piede influenza tutto: ginocchia, anche, schiena
Il problema spesso non è dove senti dolore…
ma da dove è partito.
Serve a capire come il piede lavora oggi, con i cambiamenti dell’età (non doloroso, non invasivo).
Mostra:
• se un lato carica più dell’altro
• se l’arco plantare si è abbassato
• dove avvengono i sovraccarichi (tallone, avampiede)
Rileva:
• passi trascinati
• instabilità lieve ma costante
• rotazioni delle ginocchia
• compensazioni della schiena
• differenze tra lato destro e sinistro
Indaga:
• micro-perdite di stabilità
• difficoltà a mantenere postura dritta
• paura di cadere su superfici irregolari
Capisce se il piede sta influenzando:
• artrosi a ginocchia e anche
• tensioni lombari
• dolore all’avampiede o al tallone
• rigidità generale
Alla fine il tecnico spiega:
• da dove nasce il tuo dolore
• cosa sta cambiando nel tuo appoggio
• quali segnali tenere d’occhio
• come preservare equilibrio e stabilità nel tempo
"Perché è importante dopo i 55 anni capire l'appoggio del piede?"
• riduce rischio cadute
• ti muovi con più sicurezza
• diminuisce dolori a ginocchia/anche
• previene peggioramenti dell’artrosi
• mantieni una camminata stabile e naturale
• ti senti più sicuro quando ci si alza e ci si muove
Il corpo cambia, ma puoi capire come sta cambiando.
La sicurezza nei movimenti inizia dai piedi.