Il dolore che senti oggi non nasce oggi
Nella maggior parte dei casi… nasce da anni di appoggio del piede sbagliato.
E il corpo ha compensato finché ha potuto.
Il dolore che senti oggi non nasce oggi
Nella maggior parte dei casi… nasce da anni di appoggio del piede sbagliato.
E il corpo ha compensato finché ha potuto.
(ma non dovrebbero)
La catena cinetica non perdona
Il risultato?
Dolori “a catena” che arrivano quando ormai il corpo non riesce più a nasconderli.
E nello sport?
(parte fondamentale da integrare)
Molti adulti pensano di avere un “problema tecnico”…
In realtà hanno un problema di appoggio.
(non invasivo, non doloroso)
Registra:
• aree di sovraccarico (tallone, avampiede)
• differenze tra lato destro e sinistro
• se il piede collassa verso l’interno
• equilibrio statico
• eventuali compensazioni iniziali
Mostra:
• rotazioni delle ginocchia
• rigidità del passo
• micro-zoppie
• differenze di lunghezza funzionale tra le gambe
• instabilità anche leggera
Individua:
• perché stai meglio in movimento e peggio da fermo
• perché alcune scarpe ti danno fastidio
• perché arrivi a sera “strappato”
Valuta se l’appoggio sta stressando:
• colonna lombare
• anche
• ginocchia
• caviglie
Alla fine del test ricevi un quadro chiaro:
• quali aree sono in sovraccarico
• quali compensazioni usi
• se il dolore è posturale o articolare
• cosa monitorare nei prossimi mesi
• a cosa devi fare attenzione in sport e vita quotidiana
"Perché tanti adulti arrivano al dolore?"
tra lavoro, sedentarietà, allenamenti e stress…
il corpo accumula compensazioni per anni.
Capire come appoggiano i tuoi piedi equivale a capire perché il tuo corpo si muove (o fa male) così.